Manutenzione torri faro

Le Torri Faro sono strutture metalliche che, secondo la normativa NTC2018, necessitano di verifiche periodiche di funzionamento e di staticità.

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LE TORRI FARO

Le Torri Faro sono da considerarsi strutture metalliche destinate a mantenere nel tempo una determinata condizione statica. Solitamente presentano le seguenti caratteristiche costruttive e geometriche:

  • sviluppo longitudinale tronco-conico a sezione poligonale;
  • sviluppo longitudinale a sezione circolare (a diametro decrescente verso l’alto);
  • altezza fuori terra compresa tra 18 e 40 m;
  • fusto realizzato da due o più elementi conici con incastro forzato;
  • fusto realizzato da due o più elementi cilindrici flangiati;
  • affranco della Torre al plinto di fondazione mediante flangia del fusto e tirafondi;
  • affranco della Torre al plinto di fondazione mediante inghisaggio del fusto.

In base alla normativa NTC2018, esse necessitano di una verifica di funzionamento e staticità periodica. Le verifiche da effettuare tengono conto sia della normativa vigente sia di quanto previsto dai manuali d’uso e manutenzione delle torri faro in commercio.

VERIFICHE DI CONFORMITÀ PREVISTE

Di seguito l’elenco delle attività previste per la verifica di conformità di queste strutture.

CONTROLLI NON DISTRUTTIVI SULLA PARTE METALLICA

  • Esame visivo (fusto alla base, fusto in quota, tirafondi alla base, flangia alla base);
  • Verifica della rettilineità;
  • Controllo ultrasonoro dei tirafondi;
  • Controllo magnetoscopico delle saldature;
  • Controllo spessimetrico alla base e sulla flangia;
  • Controllo spessimetrico in quota con tecnologia robotizzata;
  • Controllo ultrasonoro della parte interrata;
  • Controllo della parte interrata con metodo LPR o con Onde Guidate;
  • Controllo del serraggio dei tirafondi;
  • Controllo endoscopico all’interno del fusto;
  • Analisi della durezza dell’acciaio dei fusti;
  • Misura dello spessore della verniciatura/zincatura.

CONTROLLI NON DISTRUTTIVI SUL PLINTO IN CALCESTRUZZO

  • Controllo sonoro del plinto per il rilievo geometrico e la ricerca di cavità interne;
  • Controllo sclerometrico per l’analisi della durezza del calcestruzzo;
  • Analisi della carbonatazione;
  • Prove di schiacciamento della carota.

CONTROLLI ELETTROMECCANICI

  • Verifica della corona a terra e in posizione con verifica del corretto serraggio della bulloneria;
  • Verifica delle funi e delle balestre d’aggancio;
  • Verifica del paranco;
  • Rifunzionalizzazione della corona in caso di malfunzionamento o di mancato riaggancio con l’ausilio di piattaforme aeree e gru anche di 50 metri.

SOSTITUZIONE DELLE PARTI USURATE DELLA TORRE FARO

  • Sostituzione dei corpi illuminanti;
  • Sostituzione del paranco;
  • Sostituzione delle funi;
  • Sostituzione dei componenti elettrici deteriorati.

ATTIVITÀ DI MONTAGGIO E SMANTELLAMENTO DI TORRI FARO E RIFUNZIONALIZZAZIONE

Vengono inoltre eseguite con personale interno le seguenti attività:

  • Montaggio di torri faro fino a 40 metri;
  • Smontaggio di torri faro fino a 40 metri;
  • Rinforzo e rifunzionalizzazione di torri faro;
  • Sostituzione fusti;
  • Messa in sicurezza di torri faro;
  • Abbassamento di torri faro;
  • Costruzione e installazione di nuove corone;
  • Demolizione scale;
  • Rifunzionalizzazione scale;
  • Bonifica della torre faro alla base.

CERTIFICAZIONE

Documentazione che può essere rilasciata dopo le verifiche:

  • Certificato di idoneità statica (CIS);
  • Verbale di collaudo;
  • Verbale di ispezione;
  • Verbale di funzionalità;
  • Emissione del nuovo libretto di uso e manutenzione;
  • Certificazione dei controlli non distruttivi eseguiti, redatti e controfirmati da 3° livello ISO 9712;
  • Certificazione delle attività eseguite a livello elettromeccanico sulla corona mobile;
  • Marcatura CE;
  • Calcolo strutturale;
  • Relazione geologica e sismica;
  • Relazione illuminotecnica.

PUNTO ZERO

Su richiesta del cliente, nel caso in cui la documentazione fosse completamente assente, è possibile riemettere la completa certificazione della torre faro dopo le opportune verifiche.

OPERATORI

La nostra azienda opera solo con operatori in possesso di PAV, PES e PEI per la sicurezza su media e alta tensione e con qualifica di II e III livello ISO 9712 per i controlli non distruttivi su manufatti metallici e su calcestruzzo.

UT ROBOT SCANNER: UNA TECNICA INNOVATIVA

È una soluzione che sfrutta il metodo ultrasonoro per controllare lo spessore di tubi o serbatoi in condizioni operative critiche. È adatta per l’ispezione a distanza dello spessore su tubi non accessibili o posti ad altezze rilevanti (anche 40 metri). La Centrotest ha applicato questa tecnica al controllo spessimetrico del fusto delle torri faro con molteplici vantaggi sia in termini di sicurezza sia di affidabilità del controllo. In questo modo può essere evitato l’utilizzo della piattaforma aerea, con una conseguente diminuzione dei costi e un aumento della sicurezza per i lavoratori. Il metodo trova ampia applicazione ad esempio nell’ambiente ferroviario, dove le torri faro vengono spesso collocate in aree a ridosso del transito dei treni e la piattaforma aerea avrebbe rilevanti problemi logistici.

LA RESPONSABILITÀ IN CAPO AI PROPRIETARI

Proprietario degli impianti e manutenzione delle torri faro

Il proprietario degli impianti di illuminazione, secondo gli artt. 589 e 590 C.P., sarà ritenuto penalmente responsabile nel caso in cui non sia in grado di dimostrare di aver eseguito con diligenza e secondo le indicazioni normative le operazioni di controllo e vigilanza sulle strutture di sua proprietà, avendo adottato tutte le misure a sua disposizione al fine di verificare e mantenere la stessa in piena efficienza, effettuando nel tempo manutenzione straordinaria e ordinaria.

Responsabilità penale

Per quanto riguarda la responsabilità penale, l’art. 75 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 prevede che il possessore attui le misure tecniche e organizzative adeguate per ridurre al minimo i rischi di sinistri, affinché le torri siano installate in conformità alle istruzioni del fabbricante, utilizzate correttamente e oggetto di idonea manutenzione, al fine di garantire nel tempo la rispondenza ai requisiti di sicurezza. Il mancato rispetto degli obblighi imposti dalle succitate norme espone il proprietario della torre faro al rischio dell’applicazione di sanzioni, come previsto dall’art. 87 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81.

Responsabilità civile

Per quanto riguarda la responsabilità civile, l’art. 2043 C.C. prevede che il responsabile di un danno debba risarcire la vittima, con riferimento anche agli eventuali comportamenti omissivi.